Thailand temple
VIAGGI

Luoghi del mio cuore: la Thailandia

Il nostro viaggio in Thailandia è stato il primo nel continente asiatico.
Eravamo già stati in Africa e negli Stati Uniti e la nostra voglia di esplorare il pianeta ci ha portato a cominciare a cercare una destinzione che fosse adatta al nostro battesimo del mondo orientale.
L’anno precedente avevamo fatto la nostra prima vacanza avventurosa fai-da-noi con figlio (il tour del New England, con sosta a New York City e Washington D.C.) e per l’estate successiva volevamo metterci alla prova con una nuova impresa.
Dopo qualche mese di studio abbiamo deciso di pianificare il nostro viaggio per la Thailandia.

Sacred bells

I nostri spostamenti sono stati influenzati dalla stagionalità delle piogge: dovendo partire ad Agosto siamo stati costretti a limitare le località a nord del paese e a scegliere con cura l’isola su cui passare gli ultimi giorni di mare (Ko Tao).
Forti della nostra esperienza negli Stati Uniti abbiamo optato subito per il noleggio di un automobile che ci permettesse spostamenti e tempi completamente autonomi e mai scelta fu più felice: tranne Bangkok, che abbiamo girato con mezzi pubblici (soprattutto barche), abbiamo potuto davvero scegliere cosa vedere e questo è stato uno degli aspetti che ci ha fatto apprezzare ancora di più il viaggio.

statua di dragone in pietra thailandese

Dopo Bangkok ci siamo spostati verso Kanchanaburi, dove abbiamo visitato il famoso ponte usato per il film “Il ponte sul fiume Kwai” e Elephants World (una meravigliosa organizzazione no profit che si occupa di elefanti e di cui parlerò separatemente in un altro post). Poi Ayutthaya, Sukkothai, Lampang e infine Chiang Mai.
La Thailandia è un paese meraviglioso per la sua cultura, la sua gente, i suoi colori, il suo cibo (buonissimo!) e quell’atmosfera esotica che ci è rimasta davvero nel cuore.
Non so se ci torneremo, ma sicuramente ne scriverò ancora qui.